Domaine Mayard - CÔTE DU RHÔNE

2023

Profilo climatico

Il 2023 resterà impresso nella memoria come un’annata che ha messo in luce il ruolo centrale del terroir e l’impegno instancabile dei vignaioli. Dopo un inverno freddo e secco, le temperature si sono rapidamente alzate accompagnate da abbondanti piogge, provocando un germogliamento precoce — con oltre 10 giorni di anticipo rispetto al 2022.

La primavera è stata segnata da forti variazioni termiche, rallentando il ciclo vegetativo e causando una significativa colatura. L’umidità costante e le piogge frequenti hanno creato condizioni favorevoli allo sviluppo di malattie come la peronospora.

Lavoro in vigna

Precisione, reattività e adattamento sono stati i pilastri della stagione. Ogni intervento — dalla decozione di piante al passaggio di silice — è stato pensato e dosato con cura. Le pratiche agricole biodinamiche e rigenerative, unite a gesti manuali su misura per ogni parcella e ogni ceppo, hanno permesso alle viti di attingere in profondità alle risorse del suolo.

Vendemmia e vinificazione

La vendemmia, iniziata dolcemente il 3 settembre e conclusa il 1° ottobre, ha beneficiato di una selezione rigorosa dei grappoli. Le vinificazioni delicate hanno dato origine a mosti intensi, profondi ed equilibrati — prima promessa di grandi vini in divenire.

Prospettive

Un’annata che celebra il savoir-faire artigianale e la resilienza della viticoltura naturale. I vini del 2023 si preannunciano autentici, vibranti e capaci di raccontare con precisione l’identità dei grandi terroir.

Varietà Abbinamenti Temperatura di servizio Gradazione Degustazione consigliata
Grenache - Mourvedre - Cinsault - Syrah Aperitivo - Carni Rosse - Funghi e Tartufo - Formaggi 16° - 18° 14.5 %  fino al 2032
Varietà
Roussanne - Clairette Viognier
Vendemmia
Viene svolta a fine settembre con raccolta manuale delle uve.
Vinificazione
Pressatura soffice, chiarifica statica a freddo; fermentazione in vasche di acciaio.
Affinamento
Maturazione in vasca con lunga permanenza sui lieviti.